Il Tartufo Molisano è notevolmente amato e riconosciuto all’estero. E’ uno dei più pregiati in quanto il nostro luogo di nascita è lontano da ogni infiltrazione ed inquinamento industriale.

Il Molise ha il primato di essere la regione italiana più ricca di tartufo, in particolare di quello bianco (Tuber Magnatum Pico). Si stima che il 60% della produzione di tartufo in Italia provenga dalla piccola regione. Un dato significativo, sicuramente condizionato dalla qualità dell’habitat naturale ancora incontaminato, ideale alla proliferazione di questo fungo pregiato.

Il Tartufo Bianco Pregiato è molto frequente nelle vallate umide situate nelle zone più interne delle provincie di Isernia e Campobasso. Le zone più rinomate per la presenza di Tartufo Bianco Pregiato sono Carovilli, S.Pietro Avellana e Capracotta, nella provincia di Isernia e Bojano nella provincia di Campobasso.

Nelle zone più asciutte del Molise si raccoglie in maniera veramente abbondante lo Scorzone e l’Uncinato.

Il Tartufo Bianco Pregiato ha il corpo fruttifero di un fungo, si sviluppa e compie il suo ciclo vitale sotto terra. È formato da una parete esterna detta scorza esterna liscia e leggermente vellutata e liscia di colore chiaro e da una polpa interna inconfondibile di colore bianco latte giallo-ocra o nocciola. La polpa è percorsa da venature che delimitano degli alveoli in cui sono presenti grosse cellule dette aschi le quali contengono le famose spore. Le caratteristiche della scorza, della polpa, delle venature dette aschi e delle spore, insieme alla dimensione, al sapore ed al profumo, permettono l’identificazione della specie di tartufo. Proprio le particolari caratteristiche del sapore e del profumo lo hanno portato ad essere il re della cucina.

Lo Scorzone ha forma solitamente globosa, con l’ esterno detto scorza nera con verruche a forma di piramidi rigate in maniera trasversale. La polpa varia dal colore nocciola chiaro al bruno ed è attraversata da numerose venature bianche.

L’Uncinato è di colore nero con verruche a forma di piramide, la polpa è inizialmente biancastra poi diventa di colore nocciola e infine brunastra. Il Tartufo Uncinato predilige terreni calcarei e organici, boschi di querce, carpino, faggio e pinete. Il Tartufo uncinato è molto simile al Tartufo estivo ma di qualità inferiore.